Nel video Dormi Profondamente su YouTube l’audio di ipnosi realizzato dal dottor Manue Mauri per rilassarsi completamente e per dormire. Mentre scorrono per 20 minuti immagini che mostrano scenari naturali di animali nel loro habitat naturale, la voce calma del dottore porta ad uno stato di rilassamento e di benessere per una predisposizioe al sonno

Il Dr. Antonio Sacchiero spiega su YouTube come alcuni alimenti conteneti Triptofano, come il latte inducano l’addormentarsi. Per molte persone un rimedio abbastanza efficace e sicuro, essendo naturale, per favorire il sonno, grazie alla capacità di alzare il livello nel cervello della serotonina, una sostanza dall’azione calmante .

Video YouTube con i trucchi da utilizzare per prendere sonno senza problemi: dalla doccia alla scelta del piumino a sacco che elimina le lenzuola, passando per l’eliminazione di fonti di disturbo elettromagnetiche, dalla camera da letto. Nel video si vedono piumini Dreamin101, uno dei migliori e più affidabili brand italiani da questo punto di vista.

Ritmo Alfa, conosciuto anche come “ritmo di Berger”, è in sostanza il ritmo basale dell’elettroencefalografia (EEG). Due ore di musica rilassante che possiamo ascoltare in cuffia per favorire il sonno, il rilassamento e la meditazione. La traccia contiene le onde alfa che inducono uno stato di pace mentale e rilassamento.

Volendo dare una indicazione di massima, una workstation è un computer personalizzato e potenziato a seconda di varie esigenze. In poche parole l’utente va ad assemblare da sé il proprio apparecchio, riuscendo così a trovare l’assetto giusto per il lavoro che deve svolgere. Ci si può affidare a professionisti informatici oppure procedere col fai-da-te, nel caso si possiedano le giuste conoscenze sulle componenti da sostituire e/o potenziare. Una workstation deve ovviamente garantire più potenza ed affidabilità rispetto ad una pc normale.

Una delle figure professionali che può avere più bisogno di sfruttare le maggiori potenzialità della workstation è sicuramente quella del videomaker. Quali sono in questo caso le caratteristiche principali che dovrebbe avere la workstation ideale di un addetto ai lavori nel settore video? Indubbiamente devono essere al top: scheda grafica, processore e RAM.

È fondamentale anche una memoria piuttosto capiente: questo perché chi si occupa video ha molto materiale da tenere in archivio e spesso, oltretutto, si tratta di file molto pesanti. Inutile dire che il monitor deve essere di un certo livello. Molto utile anche avere una certa disponibilità di porte per connessioni a periferiche oppure monitor.

Entrando più nello specifico, quali potrebbe essere gli acquisti giusti per realizzare una workstation ideale in ottica di videomaking?

Certamente ognuno avrà le proprie preferenze specifiche, tuttavia proviamo a dare qualche consiglio di massima grazie all’aiuto del sito di vendita Workstation Syspack, con un occhio di riguardo per il portafoglio.  Per quanto riguarda il processore, senza voler spendere una fortuna, si potrebbe optare per un Core I75820K (nel caso però non abbiate bisogno di utilizzare due schede grafiche insieme). Per quanto riguarda la RAM una delle più gettonate per il videomaking è la DDR4 Crucial Ballistix Sport, mentre sulla scheda video c’è la NVIDIA K2200, che garantisce un supporto a 4 monitor e fornisce un’ottima potenza.

Non vi resta che provare a mettere a punto la vostra workstation e perdere le ore sull’editing di video!

Per gli amanti dell’horror, le piattaforme di condivisione video sono il metodo più valido per una scossa d’adrenalina: più rapidi di un film, più iconici di un romanzo, alcuni video di pochi minuti sono capaci di far fare un balzo dalla sedia anche al più temerario appassionato del genere.

Abbiamo selezionato per voi quattro tra i video più horror di YouTube, da guardare e perché no condividere ad un amico per uno scherzo da tachicardia.

In cima alla classifica inseriamo Tuck Me In, microfilm di appena un minuto senza sangue né zombie né fantasmi in cerca di vendetta, che eppure fa venire i brividi lungo la schiena. In una stanza, un padre sta mettendo il figlio a letto. Mentre gli rimbocca le coperte, il figlio gli chiede di controllare sotto il letto, per accertarsi che non ci sia nessuno. Una richiesta che chiunque di noi ha fatto almeno una volta da piccolo. Il padre allora si china e sotto c’è… il vero figlio, che impaurito gli sussurra che c’è qualcuno sul suo letto. Qui il video si interrompe, lasciando il resto all’immaginazione.

Famoso anche Lights Out, video di tre minuti da cui, nel 2016, è stato tratto un lungometraggio. Una donna spegne le luci di casa per andare a dormire, ma vede una sagoma; quando riaccende la luce, l’ombra sparisce. Terrorizzata, decide di bloccare l’interruttore e lasciare accesa la luce del corridoio, pensando di evitare il materializzarsi della sagoma. Le cose non vanno come spera e la donna vede ancora la mostruosa creatura prima che questa possa spegnerle un’ultima volta.

Anche pochissimi secondi possono impaurire non poco; anzi, proprio condensando suspence ed effetto sorpresa forse sono quelli che che più ci causano tachicardia. Tra i più quotati c’è il video che vede come protagonista una ragazzina che si pettina i capelli allo specchio, ma quando si gira per salutare la camera, il suo riflesso allo specchio diventa un orribile mostro.

Concludiamo questa piccola rassegna con un grande classico che non ha bisogno di presentazioni e che, a distanza di tanti anni, è ancora in grado di spaventare chiunque: la videocassetta di The Ring.

Tra i video più visti sul web, quelli che vedono i bambini come protagonisti sono i preferiti da una gran parte di utenti. Ciò accade perché la spontaneità e l’ingenuità dei bambini, spesso inconsapevoli sia di quello che stanno facendo che del fatto di essere ripresi, sono capaci di conquistare il cuore di chiunque.

Bimbi che cercano di parlare con gli animali, che provano a fare qualche monelleria di nascosto, che mostrano facce buffe o tentano goffamente di far qualcosa, che ballano, inciampano o si atteggiano da piccoli adulti, attirano quotidianamente migliaia di visitatori che si lasciano contagiare dal sorriso dei più piccini.

Difficile fare una classifica, ma proveremo ad elencare quelli che, secondo noi, sono i 3 video di bambini più divertenti.

Qualche anno fa è diventata fenomeno dell’internet Elisabetta, una dolcissima biondina italiana ripresa da mamma e papà mentre canta. Fin qui sembrerebbe tutto normale. La particolarità di Federica è che, come si vede, o meglio sente, dai video, reinterpreta spontaneamente le canzoni dell’asilo in versione rock-metal. In questo video, ad esempio, si cimenta in una “Stendi i panni” e una “Handy Manny” degne del miglior Piero Pelù.

Altra piccola bimba che ha ottenuto oltre sei milioni di visualizzazioni grazie alla sua simpatia è Maddy. Nel video, il papà prova a farle ripetere la poesia metafisica “Il Lonfo”, di Fosco Maraini, di cui è celebre l’interpretazione di Gigi Proietti. Maddy mette in scena un’esilarante performance, dato che per la tenera età non riesce a pronunciare correttamente tutte le parole e Il Lonfo si trasforma in una personalissima (e deliziosa) traduzione.

Infine, un altro boom di views è stato raggiunto da un neonato di pochi mesi: il video ha fatto il giro del mondo tramite condivisione su tutti i social media. Mentre la mamma si soffia il naso, il piccolo assume un’aria terrorizzata; quando smette, passa invece ad uno stato di euforia facendosi grasse risate. Poi la mamma riprende e lui nuovamente sgrana gli occhi impaurito, e così via per quattro o cinque volte.

Insomma, i bambini hanno davvero il potere di tirare fuori il fanciullino che è in tutto noi.

Fra i tanti lati positivi dell’internet, c’è sicuramente quello di poter andare a “pescare” fra le maglie della rete alcuni video che credevamo smarriti, o che pur vedendoli per la prima volta ci riportano alla mente i momenti più belli della nostra gioventù.

E proprio per quelli che sono stati i giovanotti e le signorine di un tempo, abbiamo raccolto alcuni video iconici riguardo ognuna delle tre emblematiche decadi degli anni ‘60, ‘70 e ‘80.

Anni ‘60

Gli anni ‘60 sono stati quelli del boom economico, quelli in cui l’Italia si è rialzata dal disastro del ventennio fascista e ha ricostruito le proprie città e la propria identità. Sono stati anche i primi in cui il nostro Paese è tornato a dare al mondo grandi capolavori del cinema e della musica.

Riguardo i secondi, questo bel video diviso in due parti (Parte 1 e Parte 2), risulta assolutamente imperdibile.

Anni ‘70

La decade successiva è stata quella delle prime produzioni cinematografiche che di lì a poco sarebbero diventate veri e propri cult (si pensi a Grease, Rocky, il Padrino e Star Wars).

Nel campo musicale, gli anni ’70 hanno dato alla storia una delle correnti rock più influenti di sempre con artisti del calibro di Rolling Stones, Bruce Springsteen, ma anche Aerosmith e Queen. Sono stati questi anche gli anni del primo punk, con la nascita di band iconiche come Sex Pistols, Clash, e Ramones.

Sul lato pop, non può essere non citata la nascita della disco music e delle prime discoteche, dove risuonavano le hit di artisti come Bee Gees, Donna Summer, Village People e ABBA. E allora perché non godersi i migliori successi degli anni ’70 in un unico video?

Anni ‘80

Infine gli anni ‘80: i più pomposi, colorati e trasgressivi della storia recente. Se c’è una cosa che ha caratterizzato questa decade rispetto alle precedenti è stata sicuramente l’arrivo in Italia dei primi cartoni giapponesi, rimasti poi nel cuore di tanti giovanissimi di allora.

Fra questi, uno dei più celebri è sicuramente Lady Oscar, qui simpaticamente riassunto in tre minuti e mezzo dallo YouTuber Stefano Piffer.