Un metodo scientifico e infallibile per guadagnare con le scommesse, si sa, non esiste. Nessuno è dotato del dono della preveggenza, e fino a prova contraria ancora non è stata inventata la macchina del tempo che permise a Marty McFly nelle leggendarie scene di Ritorno al Futuro di fare un balzo in avanti di venti anni e tornare in dietro con i risultati degli eventi sportivi a venire.

Tuttavia, esiste una selezione dei migliori siti per scommettere online e dei video da cui poter apprendere alcuni trucchi per ridurre al minimo le possibilità di perdita, e nelle prossime righe ve ne sveleremo qualcuno.

1.   Guadagnare con i bonus di benvenuto

Nel suo video promozionale inaugurale per l’app Stats4bets, Alessandro ci spiega come sia possibile guadagnare grazie ai bonus d’iscrizione dei vari bookmaker.

L’esempio portato è quello di Skybet, che permetteva di ricevere un bonus di 50€ sulla prima scommessa.

Versando 50€ sul proprio conto e puntandoli tutti, ad esempio, su un incontro già sul 3-0, se ne vincevano altri 50€ e potevano essere ritirati immediatamente.

La politica di Skybet è variata negli ultimi mesi (ora la quota minima di puntata è pari a 2.00), ma un semplice giro sulle maggiori piattaforme di scommessa potrebbe rivelare offerte interessanti.

2.  Trovare le quote migliori

Agli albori delle scommesse online, qualcuno è riuscito a tirare su anche belle somme grazie alle cosiddette sure bet, ovvero scommesse che, incrociando le quote dei diversi bookmaker, davano una probabilità di vincita pari al 100%. Oggi le sure bet non esistono praticamente più, ma grazie a Il Mancio abbiamo scoperto quello che forse è il miglior sito di comparazione quote del web.

3.  Le quattro regole d’oro

Chiudiamo con questo video di Jonathan, di professione betting blogger. L’autore anziché una vera e propria strategia ci informa su quali sono le 4 regole d’oro per scommettere senza traumi.

Nel video, che ti consigliamo di visionare, vengono tutte spiegate nel dettaglio. Qui le riportiamo in maniera sintetica:

  1. Gioca quello che puoi permetterti di perdere;
  2. Una volta trovato il tuo metodo, seguilo alla lettera;
  3. Dedica il giusto tempo alle scommesse anziché andare a caso;
  4. Affidati a dei professionisti

La Milano da bere è notoriamente il polo urbano italiano che offre di più in termini di qualità e quantità del divertimento. Giovane e cosmopolita, la città Ambrosiana vanta numerosi locali e discoteche alla moda disseminate in quasi tutte le zone più centrali.

I quartieri Garibaldi e Brera, Corso Sempione, ma soprattutto i Navigli sono i cuori pulsanti della movida milanese, dove dal pomeriggio fino a tarda notte si assiste ad un tripudio di gente, musica e club all’aperto. Il punto di forza della vita notturna è certamente la varietà di scelta: ce n’è per tutti i gusti, dagli amanti degli eventi culturali sino agli irriducibili della discoteca.

Il divertimento inizia per tutti alle 19 con l’happy hour, felice invenzione milanese esportata in tutta Europa; l’aperitivo di vide i cittadini tra i locali chic e glamour del quartiere Isola e quelli più low cost e informali di Città Studi, disseminata di pub e birrerie.

Quel che rende unico il divertimento nel capoluogo lombardo è la ricerca di posti insoliti e stravaganti in cui potersi rilassare ed evadere dalla noiosa vita d’ufficio. In questo video ad esempio vengono descritti i locali più famosi di Milano, tra escort e champagne: il Beda House, in splendido stile vittoriano e la sala gotica o il 4cento, che unisce interni all’avanguardia e atmosfere bucoliche. Famose e molto frequentate sono anche le Fonderie Milanesi, che mantiene le strutture della fabbrica su cui è stato costruito. Per gli amanti del fascino dell’Oriente ci i suggestivi Bhangrabar ed El Jadida. Da ricordare che sono locali per tutti, single e coppie, chi è in “fuga con una escort a Milano” alla ricerca di trasgressione, gay e lesbiche.

In tema di organizzazione di eventi, uno dei più attesi per quest’estate 2017 è l’Atomic Bar Summer Edition. Il primo discobar milanese, dalla tipica playlist underground e alternativa, si trasferisce tutti i week end estivi presso i cortili all’aperto Base Milano. L’ingresso, dalle 22, è libero; musica e dj set proseguono fino a tarda notte. L’Atomic Bar ha una lunga storia che prosegue dagli anni ’80, e che non conosce momenti di crisi: l’ambiente è eterogeneo, la musica accuratamente selezionata e ogni particolare pensato in modo da divenire iconico: del resto era il locale preferito da Joe Strummer durante i suoi passaggi o soggiorni a Milano.

Per gli amanti dell’horror, le piattaforme di condivisione video sono il metodo più valido per una scossa d’adrenalina: più rapidi di un film, più iconici di un romanzo, alcuni video di pochi minuti sono capaci di far fare un balzo dalla sedia anche al più temerario appassionato del genere.

Abbiamo selezionato per voi quattro tra i video più horror di YouTube, da guardare e perché no condividere ad un amico per uno scherzo da tachicardia.

In cima alla classifica inseriamo Tuck Me In, microfilm di appena un minuto senza sangue né zombie né fantasmi in cerca di vendetta, che eppure fa venire i brividi lungo la schiena. In una stanza, un padre sta mettendo il figlio a letto. Mentre gli rimbocca le coperte, il figlio gli chiede di controllare sotto il letto, per accertarsi che non ci sia nessuno. Una richiesta che chiunque di noi ha fatto almeno una volta da piccolo. Il padre allora si china e sotto c’è… il vero figlio, che impaurito gli sussurra che c’è qualcuno sul suo letto. Qui il video si interrompe, lasciando il resto all’immaginazione.

Famoso anche Lights Out, video di tre minuti da cui, nel 2016, è stato tratto un lungometraggio. Una donna spegne le luci di casa per andare a dormire, ma vede una sagoma; quando riaccende la luce, l’ombra sparisce. Terrorizzata, decide di bloccare l’interruttore e lasciare accesa la luce del corridoio, pensando di evitare il materializzarsi della sagoma. Le cose non vanno come spera e la donna vede ancora la mostruosa creatura prima che questa possa spegnerle un’ultima volta.

Anche pochissimi secondi possono impaurire non poco; anzi, proprio condensando suspence ed effetto sorpresa forse sono quelli che che più ci causano tachicardia. Tra i più quotati c’è il video che vede come protagonista una ragazzina che si pettina i capelli allo specchio, ma quando si gira per salutare la camera, il suo riflesso allo specchio diventa un orribile mostro.

Concludiamo questa piccola rassegna con un grande classico che non ha bisogno di presentazioni e che, a distanza di tanti anni, è ancora in grado di spaventare chiunque: la videocassetta di The Ring.

Tra i video più visti sul web, quelli che vedono i bambini come protagonisti sono i preferiti da una gran parte di utenti. Ciò accade perché la spontaneità e l’ingenuità dei bambini, spesso inconsapevoli sia di quello che stanno facendo che del fatto di essere ripresi, sono capaci di conquistare il cuore di chiunque.

Bimbi che cercano di parlare con gli animali, che provano a fare qualche monelleria di nascosto, che mostrano facce buffe o tentano goffamente di far qualcosa, che ballano, inciampano o si atteggiano da piccoli adulti, attirano quotidianamente migliaia di visitatori che si lasciano contagiare dal sorriso dei più piccini.

Difficile fare una classifica, ma proveremo ad elencare quelli che, secondo noi, sono i 3 video di bambini più divertenti.

Qualche anno fa è diventata fenomeno dell’internet Elisabetta, una dolcissima biondina italiana ripresa da mamma e papà mentre canta. Fin qui sembrerebbe tutto normale. La particolarità di Federica è che, come si vede, o meglio sente, dai video, reinterpreta spontaneamente le canzoni dell’asilo in versione rock-metal. In questo video, ad esempio, si cimenta in una “Stendi i panni” e una “Handy Manny” degne del miglior Piero Pelù.

Altra piccola bimba che ha ottenuto oltre sei milioni di visualizzazioni grazie alla sua simpatia è Maddy. Nel video, il papà prova a farle ripetere la poesia metafisica “Il Lonfo”, di Fosco Maraini, di cui è celebre l’interpretazione di Gigi Proietti. Maddy mette in scena un’esilarante performance, dato che per la tenera età non riesce a pronunciare correttamente tutte le parole e Il Lonfo si trasforma in una personalissima (e deliziosa) traduzione.

Infine, un altro boom di views è stato raggiunto da un neonato di pochi mesi: il video ha fatto il giro del mondo tramite condivisione su tutti i social media. Mentre la mamma si soffia il naso, il piccolo assume un’aria terrorizzata; quando smette, passa invece ad uno stato di euforia facendosi grasse risate. Poi la mamma riprende e lui nuovamente sgrana gli occhi impaurito, e così via per quattro o cinque volte.

Insomma, i bambini hanno davvero il potere di tirare fuori il fanciullino che è in tutto noi.

Fra i tanti lati positivi dell’internet, c’è sicuramente quello di poter andare a “pescare” fra le maglie della rete alcuni video che credevamo smarriti, o che pur vedendoli per la prima volta ci riportano alla mente i momenti più belli della nostra gioventù.

E proprio per quelli che sono stati i giovanotti e le signorine di un tempo, abbiamo raccolto alcuni video iconici riguardo ognuna delle tre emblematiche decadi degli anni ‘60, ‘70 e ‘80.

Anni ‘60

Gli anni ‘60 sono stati quelli del boom economico, quelli in cui l’Italia si è rialzata dal disastro del ventennio fascista e ha ricostruito le proprie città e la propria identità. Sono stati anche i primi in cui il nostro Paese è tornato a dare al mondo grandi capolavori del cinema e della musica.

Riguardo i secondi, questo bel video diviso in due parti (Parte 1 e Parte 2), risulta assolutamente imperdibile.

Anni ‘70

La decade successiva è stata quella delle prime produzioni cinematografiche che di lì a poco sarebbero diventate veri e propri cult (si pensi a Grease, Rocky, il Padrino e Star Wars).

Nel campo musicale, gli anni ’70 hanno dato alla storia una delle correnti rock più influenti di sempre con artisti del calibro di Rolling Stones, Bruce Springsteen, ma anche Aerosmith e Queen. Sono stati questi anche gli anni del primo punk, con la nascita di band iconiche come Sex Pistols, Clash, e Ramones.

Sul lato pop, non può essere non citata la nascita della disco music e delle prime discoteche, dove risuonavano le hit di artisti come Bee Gees, Donna Summer, Village People e ABBA. E allora perché non godersi i migliori successi degli anni ’70 in un unico video?

Anni ‘80

Infine gli anni ‘80: i più pomposi, colorati e trasgressivi della storia recente. Se c’è una cosa che ha caratterizzato questa decade rispetto alle precedenti è stata sicuramente l’arrivo in Italia dei primi cartoni giapponesi, rimasti poi nel cuore di tanti giovanissimi di allora.

Fra questi, uno dei più celebri è sicuramente Lady Oscar, qui simpaticamente riassunto in tre minuti e mezzo dallo YouTuber Stefano Piffer.